(1) La grande scelta...

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Non posso non rispondere alla domanda "da dove vengo?" perché, altrimenti, non saprei nemmeno "dove andare"...

E, alla fine, rimane a me il compito di scegliere... magari mettendo insieme un po' di scienza e un po' di filosofia, ma senza dimenticare la "ragione"!

 

Dal caso?

Ci vuole davvero una grandissima fede per pensare che arrivi tutto dal caso, visto che l'esperienza di ogni giorno sembra smentirne la possibilità. Dal caso sembrano nascere solo caos, moltissimi perdenti e rari vincitori alla lotteria, nessun piano o progetto...
Dov'è il caso?
Chi l'ha visto?
Posso "affidarmi" al caso?

Grazie al Creatore...


La mia esperienza di tutti i giorni mi porta a pensare che ci sia sempre una "causa prima" a tutti gli eventi, che si tratti di un temporale o di una malattia poco importa...
La formula "per caso" vale solo fino al momento in cui non abbiamo risposte ai nostri interrogativi, non "conosciamo"...
Ma, forse, in questo caso occorre solo ammettere la nostra limitatezza in quanto esseri umani!

Non lo so...

E' l'indifferenza ad avere la meglio!
Si sale sul treno della vita che ci ritroviamo tra le mani senza porsi domande e senza cercare risposte.
Ma, in tal modo, non si rinuncia a quella che è la caratteristica principale dell'umanità, quella di saper "pensare"?

E, soprattutto, ci si può "realizzare" come esseri umani?
Dalla risposta che mi sono dato alla domanda "da dove vengo?" deriva anche, quasi automaticamente la risposta all'altra domanda, forse anche più interessante e determinante, "dove vado?", "che ne faccio della mia vita?"...

Non fermarti al buio del "tutto è assurdo", "non capisco perché",...
esci, vai alla ricerca di risposte, cerca di capire...
Se ho scelto il caso chi mi può essere da guida?
Dove vado, dove mi porta il caso?
E' buio, non mi sembra di vedere molto!
Rischio di fare una fine rovinosa!

Lode al Creatore...


La mia guida è il Creatore, chi avendo inventato l'uomo sa come è fatto e per che cosa...
Sicuramente c'è un piano, un progetto che possiamo solo intravedere in quanto il mistero resta. Noi, però, possiamo dare un orientamento alla nostra vita in linea con quello che il nostro Creatore ci ha mostrato intervenendo su una persona di nome Gesù (che ha saputo realizzare pienamente l'essere uomo, ha dato un senso alla vita e anche alla sofferenza).
Il punto d'arrivo è il nostro Creatore!
A Lui posso "affidarmi"!

Non si vive per la morte, ma per la vita, e questo approdo finale legato a Qualcuno che ci viene incontro e garantisce il nostro avvenire come patto d'alleanza con Lui.
E' l'indifferenza a guidarmi, dove non si sa... La vita mi costringe, comunque, a fare delle scelte, anche se non vorrei, anche se non ho fatto la grande scelta iniziale e non ho risposto alla domanda: "da dove vengo?"...